venerdì 8 febbraio 2013
Capitolo 8 - Fanfiction -Il punto di vista di Matt
La riaccompagno a casa e vado di corsa a prepararmi, sarà una serata a dir poco strana! Faccio la doccia, e mi ritrovo davanti al mio armadio, chiedendomi cosa indossare. Spero che Adele abbia capito che bisogna vestirsi elegante per questo tipo di festa.. anche se secondo me è fantastica anche in tuta! Finalmente trovo cosa mettere, completo nero, camicia bianca e cravatta. Cerco velocemente le chiavi della macchina e mi precipito verso casa sua. Scendo e vado a suonare, mi apre. Rimango senza fiato. Il suo corpo è fasciato da un bellissimo tubino nero che le arriva sopra il ginocchio e mette in risalto le sue curve. È uno splendore.
“Sei stupenda!” dico con sincerità.
Lei sorride, un sorriso che mi fa toccare il cielo e tornare giù senza neanche accorgermene.
“Andiamo?”domando. Lei annuisce.
In macchina nessuno dei due parla molto, sono molto nervoso per il fatto di portarla alla festa.. spero non si spaventi.. in ogni caso la proteggerò io.
“Siamo quasi arrivati” la informo.
Arrivo al maestoso cancello di casa di Melania. Lei si che fa le cose in grande. Al citofono mi viene richiesta la parola d’ordine.
" Il principe dei lupi” dico.
Adele mi guarda con uno sguardo perplesso e io, per non dover rispondere alle sue domande le sorrido. Il signore viene a prendere le chiavi della macchina per andare a parcheggiarla. Istintivamente le prendo la mano.
“Sei pronta?”dico nervosamente.
“Si,andiamo” dice.
Appena entriamo nel enorme salone guarda con uno sguardo perplesso le persone che ci sono, tutte responsabili di società, manager e gente d’alta società. Cerco di ammorbidire la situazione offrendole un bicchiere di champagne. All’improvviso l’attenzione di tutti gli uomini e alcune di donne si concentra sulla donna in cima alla scalinata che scende con passo aggraziato. Melania. Indossa un vestito color porpora e appena ci nota viene verso di noi, rivolgendo la sua attenzione in particolar modo a me. Ma io dico come fa a non accorgersi della ragazza che si è appena irrigidita al mio fianco? Sembra… gelosa.. questo pensiero mi fa sorridere.
“Matteo! Ci sei anche tu! Oh.. ciao Adele” dice non degnandola di uno sguardo..
“Ti posso rubare il cavaliere per qualche minuto?” chiede.
Adele annuisce. Mi prende per un braccio e mi porta su per la scalinata nella camera dove noi abbiamo sempre giocato. Si siede sul letto e accavalla le gambe, mostrando le sue cosce.
“Mi spieghi cosa ci fai con una bambina?” mi chiede acida.
“Melania! Non ti permetto di parlare cosi di lei! È una ragazza fantastica, dolce, pura.. è quello che mi serviva! Tu non puoi capire quello che provo per lei! È una ventata di aria fresca per me!” accidenti sembro arrabbiato! Anzi lo sono! Non può permettersi di criticare Adele, ne lei ne nessun’altro!
“Secondo me non è nemmeno capace di giocare!” .
Ok, sta facendo di tutto per farmi perdere la pazienza!
“Melania tu non hai ancora capito una cosa. È vero io e te abbiamo giocato, l’abbiamo fatto in tutti i modi, in tutte le posizioni possibili ed inimmaginabili, ma c’è una cosa che non mi hai mai dato, non quello che mi serviva. Sei sesso e nient’altro per me. Lei è l’amore. Lei è la persona con la quale mi voglio svegliare la mattina, con cui voglio vivere la mia vita, con la quale farò una cosa ancora più bella dei giochi.. farò l’amore, quello vero con lei! Perché io la amo!” detto questo esco e vado al piano di sotto,dalla ragazza che mi ha rubato il cuore.
Non la vedo, vado nel panico, dov’è?!? Se n’è andata? Poi sento una voce, la sua.
“Marco, lasciami!” mi precipito fuori.
“Lasciala stare, non è da sola!” ringhio a Marco.Forse è arrivato il momento di fargliela pagare.
“Ecco dov’eri, ti sei divertito?” dice beffardo.
Ma che problemi ha?
“ Ma che problema hai, si può sapere?”
“Tu! Come ti è saltato in mente di lasciare Adele qui da sola?!”
“Ero con Melania. Non credo che siano affari tuoi!” .Se non toglie quella mano dal suo braccio,adesso gliela rompo.
“La tua Melania? La tua sottomessa?”
Vedo con la coda dell’occhio Adele sbiancare e so che sta pensando alle parole di Marco, e al loro significato.
La mia bimba coraggiosa decide di mettersi in mezzo.
“Avete finito di litigare insomma?!”
“ Mi preoccupo per te, stai attenta a lui!!” sibila Marco con quel suo fare protettivo.
Eh no, adesso basta!!
Lo tiro per il colletto della camicia, pronto anche ad arrivare alle mani pur di fargli capire che lei è mia, che con me è al sicuro!
“BASTA!SMETTETELA!” grida lei.
Non ho pensato che con questa scena avrei potuto spaventarla.Le prendo la mano e le faccio scudo con il mio corpo.
“Andiamo via!” salvami ti prego amore..
La sento sospirare di sollievo.. decido di portarla in un posto speciale per me, un posto che mi ricorda la famiglia,l’unione…l’amore.
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bellissimo...era la parte che aspettavo!! attendo con ansia il seguito!! Carmen
RispondiEliminaMamma mia!!! Dai ora viene il bello, non lasciarci così...... io almeno sono una donna molto curiosa!!!
RispondiElimina;)
bellissimo.... continua così... Monica
RispondiEliminaGrazie mille a tutte! Come dice la canzone di Ligabue.. il meglio deve ancora venire!
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